
Assolutamente sì, la sfida è far comprendere alle aziende che le ricerche sono un investimento per conseguire con maggiore grado di certezza gli obiettivi di business e migliorare l’efficacia delle leve di marketing. Noi poniamo prima di tutto la domanda sul “perché” un nostro cliente ci chieda di investire in una ricerca, e l’impegno è garantire nel nostro servizio che quel bisogno sia soddisfatto dalle informazioni più utili e comprensibili, nel tempo più breve possibile.
I nostri clienti ricevono da noi informazioni utili ad affrontare i cambiamenti e gli sviluppi repentini della loro attività e dei loro mercati. Queste informazioni aiutano a comprendere il comportamento delle persone attraverso dati in grado di generare un flusso costante di conoscenza, che viene distribuita nell’azienda al marketing, alla pubblicità, al digital, attraverso indicatori chiari utili a prendere decisioni. Automatizzare i processi di produzione e di distribuzione delle informazioni consente ai nostri clienti di contenere gli investimenti e permette di focalizzare le nostre attività sulla valorizzazione delle evidenze, e della loro interpretazione, aiutandoli a prendere direzioni strategiche.
Abbiamo messo a punto soluzioni che sfruttano al massimo le opportunità tecnologiche e del mondo digitale. L’applicazione mobile di Nextplora per ingaggiare i rispondenti, in varie forme e contesti della loro esperienza di consumo, consente di catturare informazioni nel moment-of-truth. Quello che facciamo è contribuire all’evoluzione delle ricerche attraverso le community online, fornendo informazioni utili ad arricchire il processo di pianificazione strategica delle aziende ma su un numero di partecipanti grande come quello di una ricerca quantitativa. Questo è possibile grazie a metodi molto avanzati di analisi in grado di associare il significato delle opinioni ai profili e comportamenti di consumo, di navigazione e social.